Storia

Questo edificio di quattro piani fu costruito negli anni venti. In origine era costituito da un piano unico e venne usato come trattoria e tabacchi con un grazioso giardino situato sul retro così come si presenta oggi. I proprietari del ristorante cominciarono la costruzione di un ulteriore piano con l'intento di aprire un hotel, ma sfortunatamente uno dei muratori morì per un incidente e i proprietari fallirono a causa dell'enorme risarcimento dovuto alla famiglia.

L'hotel venne acquistato dalla famiglia Rizzo nel 1937. Durante la Seconda Guerra Mondiale La Marina Militare tedesca installò qui il suo quartier generale, seguirono gli inglesi nel 1945, ed in seguito gli americani lo adibirono ad alloggi per gli ufficiali della 88ma Divisione. Il Sig. Rizzo Senior scrive nel suo libro che "la Krieg Marine era un bluff, non avevano barche e quindi le confiscarono ai pescatori ed istallarono dei cannoni sulle loro prue. Molte bombe furono lanciate su Venezia ma tutte caddero in acqua. Nessuna colpì Venezia o il Lido." Dopo la Guerra l'hotel fu rinnovato più volte. La spaziosa hall e le aree comuni presentano un arredamento d'inizio ventesimo secolo con diversi pezzi originali del '700 nel piccolo salone, frutto di lunghi anni di collezionismo. Il bar è originale dagli anni '50 con sfumature blu-verdi che si combinano al color mogano dei tavoli. L'area ricevimento e la hall hanno un prezioso pavimento in marmo scuro e si affacciano sul grande giardino dove nelle giornate estive è possibile fare colazione al fresco. Negli anni '50 alla parte storica sul retro dell'hotel fu aggiunta una nuova ala cosi che l'hotel oggi presenta due entrate: la principale dal Gran Viale e la seconda dalla Via Doge Domenico Michiel dove si trova un parcheggio per le auto. L'hotel è una piacevole combinazione di stili e periodi. In alcune parti e camere rappresenta il vero vintage degli anni '50 e '70.

Alla fine del Gran Viale c'è il mare Adriatico e la spiaggia della quale Thomas Mann scrisse nel libro "Morte a Venezia". A dieci minuti di strada si erge il Palazzo del Cinema dove ogni settembre si tiene la famosa Mostra. Dalle finestre dell'hotel si può intravvedere Piazza San Marco e la laguna. I famosi padiglioni della Biennale d'Arte dei Giardini sono proprio di fronte all'hotel, cinque minuti di vaporetto attraverso la laguna.

Nella sua lunga storia l'hotel ha ospitato diverse celebrità e nomi di spicco tra cui: Reg Harris, Zizi Jeanmaire, Tony van den Ende, Steve Grant e Tight Fit, Ornella Vanoni, Victoria Cabello, Le Iene, Shirin Neshat, vincitrice della Mostra 2009. A Ugo Pratt, amico di Beppi Rizzo, è piaciuto far colazione nel giardino dell'hotel per anni. Il libro degli ospiti che risale al 1956 può essere consultato nella biblioteca dell'hotel. Il 12 maggio 1968 un gruppo di ospiti sovietici ringraziò il management dell'hotel e tutto il resto dello staff per "il magnifico benvenuto dedicato al loro gruppo", firmato in cirillico da R. Kharcilava.

(Per completare questa descrizione è stato consultato il libro "Coppa del Mondo '81", di Bruce Dunmore, "padre" di Stormy Jack e Bob Black Jack).

Hotel Helvetia Venice - WIFI